LA STORIA DEL MAIS

Durante la nostra visita autunnale alla fattoria - didattica di Talmassons “ I Magredi” abbiamo visto la trebbiatura del mais.

La trebbiatura è l’ultima tappa della “storia del mais” che comincia in inverno e dura quasi un anno.

Qui di seguito ci sono i nostri disegni dalla semina alla raccolta di questo buon cereale.

                    

GENNAIO/FEBBRAIO

PREPARAZIONE DEL TERRENO

APRILE

SEMINA

MAGGIO

LA PRIMA FOGLIOLINA

GIUGNO/AGOSTO

PANNOCCHIE DI LATTE


SETTEMBRE

TRINCIATURA

OTTOBRE

TREBBIATURA


VIVA LA FATTORIA

Le squisite mele biologiche,
una splendida giornata autunnale,
l’assordante gialla trebbia

i maiali puzzolenti,
il simpatico pony,
il colorato pavone,

le belle caprette,
le scomode sedie di paglia,
le galline e i pulcini,

l’asino assai simpatico,
il labirinto di mais,
tutto bello e divertente!


... E LA STORIA CONTINUA

A Cjase Cocèl di Fagagna, che oggi è un mu­seo della vita contadina, abbiamo ritrovato pannocchie e farina.
Anche 100 anni fa il mais si seminava in aprile e si raccoglieva in ottobre.
Dopo la raccolta si sceglievano a mano le pannocchie più grandi che s’intrecciavano per mezzo delle brattee e si appendevano alle travi del GRANAIO. All’aria si asciuga­vano e si conservavano per l’intera stagione. All’occorrenza venivano sgranate, portate al MULINO e trasformate in farina. Tutte le altre pannocchie venivano scartoc­ciate e riposte nel granaio; erano le prime ad essere utilizzate per l’alimentazione degli animali. Le brattee più morbide erano conservate e utilizzate per i materassi. 
Il mais contenuto in un sacco si butta nella TRAMOGGIA che è in basso. I nastri con le palette lo portano su e giù per quattro volte: ogni volta passa tra cilindri con una rigatura sempre più fine. Alla fine la farina viene separata dalla crusca con un setaccio.                               
 



   

LE POLENTE
È jè une robe sun t’une brèe che clame dongje duten la famèe.
Sei cuete sei crude il fuc l’a viodude.


Lavoro eseguito dagli alunni delle classi seconde