LA
REDAZIONE RACCONTA
LO
STEREO
BASTONATO
Lo
sapete? Anche
gli adulti hanno
paura.
Eravamo tutti
a dormire; il
papà e la
mamma sentirono
dei
rumori e delle
voci provenire
dal
soggiorno.
Si impaurirono,
pensando che fossero
entrati dei ladri.
Allora il
papà, armato
di
coraggio e di
un manico di
scopa, scese giù ad
affrontarlo… era lo stereo
che si era acceso da solo.
ADDIO CENA!
La mamma
era andata via,
lasciandoci
la cena pronta:
era
solo da riscaldare.
Io
e mio
fratello preparavamo la tavola,
mentre il papà
doveva solo scaldare
il pollo nel
microonde.
Ad un
tratto, alle nostre
spalle, abbiamo
sentito
uno scricchiolio
seguito,
subito dopo, da
un grosso boato:
… era
la nostra cena
che andava in
fumo!
ALLA LARGA
DALLE NONNE
ARMATE DI SCOPA
Uno
dei miei criceti è scappato dalla gabbietta dove
era rinchiuso e, gironzolando per
la casa, si è infilato sotto il tavolo della
cucina della nonna.
Mentre me ne
stavo beato a
giocare con la mia
playstation , sopraggiunsero
delle urla lancinanti
provenienti dalla cucina: era la
nonna che, pensando che ci fosse un topo, era
saltata sulla sedia e con una scopa cercava
di uccidere il mio
criceto!
ATTENTI AI
FRATELLI… SONNAMBULI
Una
notte, nel bel mezzo del sonno, mi sono alzato di soprassalto e ho
aggredito
con pugni e calci mia sorella, che dormiva sotto di me, nel letto a
“castello”:
stavo sognando di prendere a botte un mio compagno di classe!
LA
PAURA FA 90
Io
e una mia compagna di classe eravamo in camera mia e ascoltavamo la
musica. I
miei genitori ci hanno chiamato per cenare; a
metà strada ci siamo ricordate di
non aver spento la radio, siamo tornate indietro per spegnerla,
però non
riuscivamo ad entrare: la porta non si apriva. Siamo scese
giù a gambe levate e
impaurite, perché pensavamo che in camera ci fosse un ladro che
ci impediva di
entrare.
Il papà
è corso a vedere… ci siamo accorte che,
invece di aprire la
porta, la chiudevamo!
ATTENTI ALLE
PURGHE!!!
Mio
nonno era capo macchine in un transatlantico. La nave faceva
parecchi viaggi
dall’Europa ai mari tropicali.
Un
giorno attraccarono in un porto
dell’Inghilterra. Mio nonno scese a terra con
un suo amico e girando per i negozi del porto, trovò un negozio
che vendeva
cioccolatini “speciali”. Questi infatti
non erano cioccolatini normali,
ma contenevano una potente purga.
Vedendoli, pensarono subito a uno scherzo da fare a un caporale della
sala
macchine, molto ma molto goloso. Comprarono anche una scatola di
cioccolatini normali,
che si affrettarono a mangiare tutti, mettendo al
loro posto quelli “speciali.”
Il caporale, appena ricevette la scatola in dono
si abbuffò,
terminando la scatola in pochissimo tempo. La scatola gli era stata
donata con la richiesta di un favore: il caporale doveva fare il primo
turno di
guardia in sala macchine. Dopo qualche ora dall’ inizio del suo lavoro,
fu
colto dai primi dolori di pancia. Purtroppo,
per raggiungere il bagno, bisognava percorrere una scaletta
stretta e
ripida.
Non
era certo aiutato dalla sua obesità! Nel
frattempo i dolori aumentavano.
Guardandosi
intorno, disperato, vide poco lontano uno sportello: era quello che gli
serviva
in quel momento. Non sapeva però che quello sportello portava
all’ impianto
dell’ aria condizionata
Da
quel momento in poi il caporale fu soprannominato da tutti “Caporal
Scapazza”.
lavoro eseguito dalla redazione