IL NUOVO DIRIGENTE

1.    Dov’era quando ha avuto la notizia di venire a Gonars?
Mi hanno telefonato a casa. Ero appena andato via quando dalla scuola dove ero prima, l’Istituto Comprensivo di Pavia di Udine, hanno telefonato per avvertirmi che il mio nome era nel Sito dell’Ufficio  Scolastico Regionale.
2.   È stata una sorpresa o lo desiderava?
È stata un po’ una sorpresa perché avevo chiesto di rimanere nella scuola dove ero prima, però sono stato contento lo stesso perché conoscevo già la realtà di Gonars e mi piaceva.
3.   Come si diventa Dirigenti?
Si diventa dirigenti partecipando a un concorso. Quando il Ministero ritiene che abbiamo bisogno di un certo numero di dirigenti indice il concorso. Ovviamente bisogna avere dei requisiti; non può parteciparvi chiunque; bisogna avere un certo numero di anni di servizio, titolo di studio ecc.  Una volta accolta la domanda vengono sostenuti degli esami. Superati quest’ultimi si frequenta un corso di formazione, e alla fine si sostengono di nuovo degli esami e poi, se tutto va bene si diventa dirigente.
4.   L’ha deciso da piccolo?
No, no da piccolo proprio no! L’ho deciso quando mi sono trovato dentro al mondo della scuola.
5.  I professori e le maestre sono tanti, come ha fatto per conoscerli tutti?
Gli insegnanti sono circa 70, raggiungono gli 80 con i supplenti. Non so se li conosco tutti, perché gli insegnanti supplenti (quelli che vengono per pochi giorni) se non li incontro non li conosco. Quelli stabili (di ruolo) li ho conosciuti tutti andando per le scuole e parlando con loro.
6.   Sono una brava classe o la fanno disperare?
Non mi fanno disperare, sono molto bravi. Sono molto contento delle insegnanti di questo Istituto e dovete essere contenti anche voi di avere queste maestre.
7.    Ci hanno detto che deve incontrarsi spesso anche con sindaci, di che cosa parlate?
Parliamo di tutti i problemi organizzativi delle scuole, dei fondi che i Comuni ci danno per organizzare le attività  didattiche, delle iscrizioni, dei trasporti, della mensa, dei servizi. Per esempio col comune di Gonars stiamo lavorando su un’ idea: spostare gli uffici che attualmente sono situati nella scuola elementare di Gonars, nella scuola media; però per fare questo bisogna fare dei lavori. Tutti questi sono argomenti che si affrontano con i sindaci.
8.  Ora che ha visitato da cima  a fondo le aule, i corridoi, i ripostigli, la mensa, le palestre,…, delle nostre scuole come li trova?
Bene! Direi che sono delle “buone” scuole.
Gli edifici non sono vecchissimi, quelli più vecchi sono stati ristrutturati recentemente, quindi non ci sono problemi grossi dal punto di vista della sicurezza. Sapete che le scuole devono essere sicure; qui c’è qualche problemino, come del resto in tutte le scuole, ma non è un grosso problema. Le scuole si presentano bene, parecchie sono proprio nuove.
9.    All’inizio dell’anno scolastico ha mandato una letterina di auguri a tutti noi, ci scriverà ancora? Quando verrà a trovarci?
Sì! Vi scriverò all’inizio di ogni anno scolastico e verrò a trovarvi quando avrò un po’ più di tempo, compatibilmente con gli impegni di dirigente che sono molti.
10.    Le piace fare il Dirigente?
Sì, diciamo di sì, anche se questo è un Istituto molto grande.
11.    È impegnativo fare il Dirigente? Le porta via molto tempo?
Sì è molto impegnativo e mi porta via tutta la giornata, sono scarsi i momenti liberi.
                                                                                           Lavoro eseguito dalla redazione