SALUTO
ALL'EX DIRIGENTE
Quest’
anno nell’ Istituto Comprensivo di Gonars c’è stato un cambio di
guardia in
direzione: al Dott. Elvino Grion è subentrato il Prof. Laurino
Giovanni Nardin
.La
notizia ha colto tutti di sorpresa lasciandoci senza parole,
perché il Dott.
Grion è stato con noi per ben ventisei anni.
Lo
conosciamo bene perché, l’anno scorso ci ha aiutato in varie
situazioni
facendoci crescere.
Durante i suoi
interventi in classe, si è
associato ai
nostri genitori e alle insegnanti per farci ulteriormente riflettere
sul nostro
modo di agire, a volte molto negativo. Ci ha aiutato a capire che un
comportamento scorretto da bambini, poco rispettoso delle regole e
incontrollato, potrà causare gravi problemi di convivenza da
adulti. Questo ci può rovinare la vita, perché
mentre da piccoli si viene perdonati, da grandi
non succede e si finisce nei guai seriamente!
E’
proprio vero: gli adulti devono avere ormai imparato ad essere
coscienziosi e
responsabili delle proprie azioni.Insieme
a lui abbiamo vissuto dei momenti di vera democrazia, discutendo in
modo
civile, (anche se alle volte animatamente), nel rispetto del punto di
vista
diverso dal proprio; votando alcune scelte importanti nella vita
scolastica e
sociale. Abbiamo capito che crescere bene non è facile, ma sempre possibile.
Per
questo noi di quinta gli dobbiamo molto e teniamo presente quello che
ci ha
insegnato.
Quest’anno
siamo più responsabili, ma qualche volta ci capita ancora di
agire senza
riflettere sulle conseguenze e allora… ancora una volta ripeschiamo le
sue
parole, le associamo a consigli e raccomandazioni di insegnanti e
genitori,
cercando di riflettere, per agire meglio. Funziona davvero! Ve lo
garantiamo!
La
nostra scuola è viva: ricca di proposte, iniziative e di dialogo
aperto a
tutti. Gli alunni dell’istituto ci stanno proprio bene, lo diciamo noi,
ma
anche i sondaggi. E questo lo dobbiamo anche al nostro Dottor Elvino
Grion, che
per una vita ha diretto questo istituto, guidandolo come… il capitano
di una
nave in mezzo al mare: alle volte calmo e piatto e altre in tempesta,
con tanta
intelligenza, attenzione, responsabilità nelle scelte, grande
saggezza e
sensibilità.
Cosa
potevamo fare per cercare di salutarlo come si deve? Ma una festa
naturalmente!!
E così, nonostante
il
breve tempo a disposizione ci siamo
tutti attivati: il nostro nuovo dirigente, le insegnanti e i bambini
della
scuola di Gonars. Abbiamo preparato dei canti che raccontano la sua
vita di
direttore didattico a Gonars per salutarlo, rendendo l’occasione
più armoniosa.
La festa si è svolta in palestra, c’ eravamo proprio tutti: noi
bambini, le
insegnanti, il nostro nuovo dirigente, i sindaci dei paesi, le
autorità, i
genitori e perfino il signor parroco di Fauglis. Eravamo impazienti di
vederlo
arrivare, ma non è stato un momento proprio allegro e felice.
Quando è entrato col suo solito passo ritmato, un
po’ dondolante, le spalle un po’ curve e lo sguardo acuto e attento che
conosciamo bene, abbiamo iniziato a cantare allegramente la sua storia,
ma ci
siamo accorti subito che è stato sopraffatto dall’emozione.
Siamo rimasti un
po’ stupiti e sconcertati, perché a noi pareva una persona
“granitica”.
Impossibile vedere i suoi occhi lucidi!! E così abbiamo
riflettuto: chissà
quanti ricordi: storie belle e brutte di bambini, famiglie, insegnanti
e
amministratori gli sono
passate nella mente come un vecchio film.
Quanti
pensieri, dubbi, scelte… Una
vita
intensissima, piena di
gioie, delusioni, emozioni!
Durante il suo discorso,in cui ha ricordato
brevemente i primi passi della sua carriera, ha ringraziato tutti per la collaborazione
e la disponibilità,
ricordando
in particolare la laboriosità e positività della gente
del luogo. Quello che ci
ha colpito di più, però,
è stato
il suo
pensiero sulla scuola che abbiamo che abbiamo cercato di sintetizzare
così:
- la scuola è un punto di
riferimento
importante per la crescita della comunità e per tutti. Dobbiamo
capire che deve
portare avanti, cioè aiutare a
crescere,
in particolare i più deboli, chi ha meno opportunità
degli altri…-
A scuola, come sempre, ne abbiamo discusso e parlato
insieme, riassumendo i nostri commenti, le conclusioni e le proposte
sono
state:
- Mah!
Ne deve aver viste
e sentite proprie tante! Che fatica!
- Avrei
voluto conoscerlo
meglio quando era qui!
- Però...
dispiace
che se ne vada!
- Ma
allora ci teneva a
noi!
- Sento
un po' di
dispiacere!
- E'
uproprio un grande!
- Ma
non potremmo
invitarlo a fare qualche cosa con noi?
E... forse è
questa
l'idea e il saluto migliore che le possiamo dare!
Lavoro eseguito dalle
classi
quinte