DIAMO
VOCE A CHI A SCUOLA CI STA ... SEMPRE!
Buongiorno, signora Lavagna!
Perchè
sei sempre nera, vieni dall’Africa o sei un po’ arrabbiata? Come ti
trovi nella nostra aula; hai gli occhi o ci vedi da una telecamera?
Sono più di
quarant’anni che sto qui (da prima che venissero a scuola i vostri
genitori) e ci sto bene... a parte che sto diventando sempre più
grigia e a parte il solletico che mi fanno i gessi quando le maestre
hanno bisogno di me.
Invece tanti bambini non
vedono l’ora di pitturarmi da zingara-pazza-come-una-strega con i loro
scarabocchi! Per fortuna che le bidelle vengono a farmi il bagno ogni
giorno...
E poi avete notato come sono
bella piatta? Non ingrasso qua dentro... anzi... non c’è stato
mai nessuno che mi offrisse la merenda!
Vi filmo sempre: il filmato
più bello ve l’ho fatto quando lavoravate buoni come...
angioletti.
Vi raccomando di fare i bravi
proprio perchè vi tengo d’occhio!
Ciao,
signor Corridoio!
Ma sei tu
che butti a terra i nostri giubbotti quando siamo in aula? Sei
così dispettoso con noi bambini?

Vi state sbagliando: sono un
tipo tranquillo, anzi simpatico, io! E non chiedetemi di fare la
spia... vi posso solo dire di controllare quelli che vanno troppe volte
in bagno!
L’unica voglia che ho
è quella di curiosare, almeno qualche volta, nei fogli che le
bidelle hanno in mano quando vanno nelle classi, perchè nessuno
mi avvisa mai di niente... Mi piace tanto vedervi arrivare col sorriso
e sentirvi far festa quando festeggiate un compleanno: sono felice
anch’io e la notte... mi faccio una bella dormita!
E poi imparo tante cose nuove
quando state un po’ in silenzio: le so tutte le canzoni che avete
imparato per Natale!
Peccato che, quando rientrate
dalla ricreazione correte troppo e vi pulite poco le suole delle scarpe.
Ancora un consiglio da amico:
quando ve ne tornate a casa, ricordatevi di riprendere tutto quello che
avevate addosso: giacche, guanti, sciarpe, berretti, scarpe da
ginnastica, zainetti...!
Eccoci,
signor Cortile!
Come ti
sembriamo? Riesci a sopportarci ancora?
Non sono mica come un
vecchio
giardino brontolone, io! Non ho mai voluto avere nè vialetti,
nè aiuole da non calpestare! Lo so che ai bambini fa bene
correre, sfidarsi, frenare, schivarsi e ripartire.
Quelli di tanti anni
fa non potevano mica farlo, perchè erano in troppi e i maestri
organizzavano un gioco per classe; li mettevano in cerchio, in riga, o
su due file e loro... stavano attenti ai comandi, persino a ricreazione!
Voi, secondo me, siete tanto
diversi, perchè sento che le maestre insistono dicendo: “Andate
a giocare!” e voi vi decidete, finalmente, a rincorrervi!
Sono un cortile fortunato io,
perchè i bambini mi grattano la schiena con le loro scivolate,
che mi fanno un grande piacere... E non come quando gli autisti del
pulmino sgommano per fare manovra e ripartire!
Ma ho anche una protesta da
fare: “Abbasso i bambini che alzano la polvere per ... dispetto!”. E
spero tanto che, dopo questa intervista, non mi buttiate più
cartacce di merendine o panini addosso!
Io mi sento un po’ il vostro
custode, perchè qua non verrà nessuno a farvi del male
(anche perchè i cancelli li chiudono proprio quando ci siete
voi!).
Quello che mi dispiace
è vedere spesso che vincono i prepotenti. Sapete chi è
che non sopporto? Chi fa piangere i bambini più deboli...!!!
Veniamo a
intervistare te, signor Cancello!
A che ora
ti svegli? Chi ti fa compagnia?
Come mai
cigoli?
Mi sveglio verso le cinque
del mattino (e senza protestare!), proprio quando mi tocca l’ombra dei
tigli del cortile: siamo amici loro e io! Avete visto come mi
accarezzavano con le loro foglie, spedite col vento, quando era autunno?
Chi ve l’ha detto che io
cigolo?!
E se vi dicessi io cosa sento
dire, vicino a me, dai bambini che arrivano per primi al mattino? O da
chi viene a riprenderli all’ ora di pranzo? Bhè, lasciamo
perdere!
Sono così stufo delle
proteste di chi non vuole andare a scuola.... E non mi piace neanche
quando i bambini mi sbattono forte se le bidelle li mandano a chiudermi!
E mi fanno terribilmente male
i sassi che loro lanciano, mentre cercano di colpire un compagno! Sono
contento quando sento che venite a scuola volentieri e vi piace tutto.
La mia materia preferita,
invece, è l’italiano, ma solo quando c’è da dire e
ascoltare, perchè non so mica scrivere: non si vede che sono
senza mani?
Anche se sono semi-nuovo, ho
già qualche nemico dispettoso: mi sono accorto di essere tanto
impolverato... non ve l’ho detto che anch’io sono allergico alla
polvere?
Così non vedo l’ora
che piova (anche se mi prenderò il raffreddore), per farmi la
doccia e tornare bello splendente!

LAVORO ESEGUITO DALLE CLASSI
SECONDE