I
bambini delle classi IV^ A e B di Gonars raccontano…
“Sugherine”
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| Tutto è cominciato
così, quasi per caso…e tutti
noi ci siamo impegnati insieme ai genitori e alle maestre, con grande
entusiasmo, nella costruzione delle “Sugherine” che quest’anno sono le
bambole protagoniste
del nostro presepio. Questa è stata un’esperienza solo parzialmente nuova infatti stiamo diventando esperti nella costruzione di bambole perché anche l’anno scorso, nell’ambito delle attività relative alla tradizione e cultura friulana, ci siamo cimentati nell’allestimento del presepio con bamboline fatte di pezza, proprio come quelle di una volta, quando non c’erano soldi da spendere per i giocattoli. |
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| Grazie alla generosità
di alcuni bambini, che
avevano rinunciato al regalo di compleanno per donare qualche cosa ai
bimbi
dell’Uganda e tramite gli amici di Naluggi, associazione ONLUS, che
sono andati
perfino a trovarli fin laggiù, abbiamo ricevuto come ringraziamento
dall’Uganda
un bel tappeto di fibra colorata e l’abbiamo appeso ben in vista alla
parete
del corridoio per ricordarci di loro. Così, come al solito, abbiamo discusso e riflettuto assieme alle maestre, su quanto siamo fortunati di poter godere di tutti i diritti dei bambini e ci siamo confrontati con realtà meno fortunate vicine e lontane da noi come l’Uganda ma anche |
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| Aderendo alla proposta
di una mamma che fa parte
dell’associazione abbiamo pensato di costruire tante Sugherine per il presepio e di fare
una mostra a fine
anno in cui, chi lo desidera, le può acquistare con un’offerta libera.
Carletto
è intervenuto in classe per spiegare come nasce lo scheletro di una
bambola, i
genitori sono venuti in classe ad aiutarci e…ecco qua i nostri
capolavori! E’ proprio vero che l’unione fa la forza! Siamo orgogliosi di poter offrire il nostro piccolo contributo per aiutare chi ne ha bisogno. |
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Ecco
alcuni pensieri, considerazioni e riflessioni nate dalla nostra bella
esperienza.
A me è piaciuta questa
esperienza! E’ stato bello
condividere il lavoro con i compagni e avere uno scopo comune con
l’associazione Naluggi. Sono contento di fare qualche cosa per gli
altri e mi
sento soddisfatto.
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