L'inventa favole

L'inventa favoleIl cane e la rana

Tanto tempo fa un cane orgoglioso amava andare a nuotare nel fiume Corno e conosceva una ranocchia sciocca che abitava sulla sponda.

Aveva un problema: non riusciva  ad attraversare il fiume come la rana, perché gli dava fastidio l’acqua sugli occhi così questa continuava a sfotterlo e a prenderlo in giro.

In un caldo giorno d’estate il cane trovò sulla riva un paio di occhialetti da nuoto dimenticati da chissà chi e, tutto contento, andò a sfidare la rana. Questa accettò la sfida deridendolo.

Partirono ma in mezzo al fiume la corrente aumentò e portò via gli occhialetti da nuoto. Al cane veniva da piangere, mentre la rana rideva a più non posso.

Il cane strinse i denti: ”Ce la farò!” pensò tra sé e nuotò come un forsennato, sbattendo le palpebre.

La rana invece non rise più, anzi rischiò di annegare perché per la meraviglia rimase a bocca aperta e ingoiò tanta acqua. Il cane vinse la gara e aiutò la sciocca rana a salvarsi.

Questo significa che non bisogna arrendersi mai davanti alle difficoltà: chi la dura la vince.

Il polipo e il pesce

C’era una volta un polipo molto lento, affascinante e gentile e c’era anche un pesce molto veloce, vanitoso e sciocco.

Un giorno d’estate venne organizzato, per gioco, un concorso di bellezza a cui parteciparono anche il pesce e il polipo.

Guardando il polipo, il pesce si accorse di non poter vincere e andò a farsi truccare nel migliore centro di estetica. Tornando in gara, guardò il suo avversario, ma non era ancora all’altezza del polipo.

Il polipo era affascinante come un albero di Natale con tanti rami pieni di lucette di mille colori. Il pesce allora si fece addobbare con tante alghe diverse: il risultato fu un vero disastro, infatti era solamente ridicolo.

Il polipo vinse tra mille applausi e il pesce dovette ritirarsi fra le risate generali. Per la vergogna avrebbe voluto scomparire, ma il polipo andò a consolarlo e diventarono amici.

Ognuno deve accettarsi per quello che è e comunque non conta apparire, è importante essere belli dentro

Lavoro eseguito dalle classi terze