ANCHE NOI COME... L'U0MO PRIMITIVO

Quest’anno noi bambini delle classi III^A e III^B abbiamo incominciato a studiare la storia così abbiamo capito che il percorso per diventare l’uomo dei nostri giorni è stato lungo e faticoso.

Tutto è nato sotto l’impulso del bisogno.

Guidato dal potente motore dell’ intelligenza, ma anche della fantasia, immaginazione e creatività l’uomo primitivo, con tentativi, prove ed errori ha scoperto, costruito e lavorato con le mani, imparato, inventato… ed è progredito con molta fatica senza arrendersi mai. Sicuramente ha anche sognato e si è incantato ad osservare le meraviglie del mondo, il suo movimento, ha ascoltato i suoi suoni ed è diventato artista, musicista e ha danzato.

E noi? Confrontandoci con i nostri bisnonni, nonni e genitori ci siamo resi conto che, grazie al benessere, alle macchine, al computer, siamo abituati ad avere tutto pronto. Siamo piuttosto pigretti, amiamo le cose facili e alle volte svolgiamo i lavori alla svelta per non faticare troppo. Se c’é un problema tendiamo, in genere, a cercare subito qualcuno che ci aiuti per risolverlo, invece di arrangiarci un po’ da soli.
Insomma, abbiamo bisogno di tornare a… essere un po’ primitivi! Altrimenti ci pare proprio che il nostro cervello e le nostre mani prima o poi smetteranno di funzionare e non sapremo più nemmeno pensare e ragionare liberamente!

 

 

 

Fin dalla I^ classe a scuola abbiamo sempre fatto un po’ di tutto, ma quest’anno abbiamo proprio acceso e fatto rombare forte forte i motori dell’intelligenza, fantasia, creatività, immaginazione e…stiamo volando alla grande!!!!!!

 

Lavoro eseguito dalle classi terze